I criteri costruttivi di queste Chitarre sono tali da renderle molto diverse dalle Classiche Spagnole, per forma, grandezza, tecniche costruttive, legni utilizzati, vernice, lunghezza vibrante, diapason e di conseguenza emissione sonora.
 

Le principali differenze di costruzione sono:


- una cassa più piccola, da 440 mm a 460 mm di lunghezza, con conseguente lunghezza vibrante da circa 610 mm a circa 630 mm.

- innesto a “V” sulla paletta e a coda di rondine sulla nocetta, la quale ha forma di mezza luna.

- forma ad “otto” meno marcata, vita più ampia, fianchi meno pronunciati e fasce più basse.

- fondo piatto. (bombato su richiesta)

- piano Armonico con incatenatura di base a tre catene trasversali.

 

Tali caratteristiche strutturali, prime fra tutte un piano Armonico meno rigido, necessitano l’utilizzo di un corista di riferimento compreso tra i 430Hz ed i 435Hz, gli stessi usati in quel preciso periodo storico.

Per avere una indicazione temporale, nella prima metà del ‘700 si suonava con un Diapason impostato su un LA di circa 420Hz fino ad arrivare intorno al 1850 a 435Hz circa. ( l’attuale LA a 440Hz è stato imposto in Germania nel 1939 diventando poi riferimento internazionale).